Progetto

I nostri numeri

8552

Posti per Tumulazioni

3256

Ossari

224

Cellette monoposto per urere cinerarie

387

Cappelle gentilizie

Incaricato della progettazione è lo Studio Tecnico Rosiello S.r.l., a cui, unitamente alla dott.ssa Lucia Prencipe, formuliamo i più sentiti ringraziamenti per il proficuo lavoro svolto e par aver dato vita ad un ambizioso obiettivo: Il Cimitero che ambisce a divenire "Parco della Memoria".
Parco della Memoria - Chieti Scalo S.r.l.
Il Consiglio di amministrazione
Gerardo Alfano, Michele Russo e Alessio Gennaro Alfano
Il significato dell'Acqua, tema dominante del nuovo Cimitero di Chieti
Amiamo chiamare il nostro progetto Parco della Memoria, un luogo in cui si compie il primo passo verso il superamento della morte come assenza fisica, lasciando il posto ad un luogo di memorie vive, un luogo privilegiato dove poter essere ammessi a riflessioni di respiro profondo.
Il Parco della Memoria vuole simboleggiare l'immortalità dell'anima. Ed è per questo che l'elemento caratterizzante l'intero intervento è rappresentato dall'acqua.
L'acqua disegna l'anima dell'essere: non ha inizio e non ha fine, è principio e fine, è confine ed infinito.
L'acqua è considerata un elemento sacro perchè contiene in se stessa la virtù della purificazione, permettendo all'uomo di liberarsi dai peccati ed iniziare una nuova vita. Con l'acqua del Battesimo rinasciamo uomini nuovi, con il diluvio Dio volle cancellare l'uomo vecchio per dar vita ad una nuova Umanità.
L'acqua crea la catena vita-morte-vita perchè la vita si congiunge con la morte per dare origine ad una nuova vita.
Le tre nascite del Cristiano sono sempre accomunate dall'acqua: le acque del grembo materno si rompono e l'uomo viene alla luce nella carne (prima nascita corporea); si rompono quelle del seno della Madre Chiesa (battistero) e l'uomo risorge a vita nuova (seconda nascita nello Spirito Santo); l'uomo viene immesso definitivamente nelle acque della vita eterna nell'attesa della risurrezione (terza nascita nell'eternità).
Nel progettare il Parco della Memoria abbiamo utilizzato il linguaggio di oggi per descrivere il bisogno di spiritualità che sorregge l'operare quotidiano: l'architettura al servizio dell'uomo per interpretare le speranze del proprio tempo.
La soluzione progettuale per l'integrazione del parco della memoria nell'area d'intervento
L'ambito territoriale in cui viene localizzato il Parco della Memoria è caratterizzato da un territorio agricolo, coltivato prevalentemente a seminativo, con la presenza di sporadici vigneti ed uliveti ed è situato in una vallata circondata da colline su cui insistono diverse abitazioni.
Per minimizzare l'impatto ambientale ed integrare l'Opera nel contesto in cui è realizzata, come da espresso invito contenuto nello Studio di Fattibilità approvato dall'Amministrazione Comunale, posto a base di gara, tutte le strutture, in particolare quelle funerarie (cappelle gentilizie, blocchi di tumulazioni, ossari e cellette cinerarie), sono state progettate in modo da contenerne l'altezza (fino alla 4 fila per le tumulazioni in blocchi e nelle cappelle) e con una copertura costituita da giardini pensili, così da mimetizzarle e confonderle con l'ambiente circostante, ricco di vegetazione ed essenze floreali.

Le Opere in progetto
Nel progettare il Parco della Memoria, oltre alla simbologia dell'acqua si è ricorsi alla natura per enfatizzare gli spazi con alberi di magnolia e cipressi, alberelli di alloro come arbusti decorativi, aiuole e siepi di bosso, lavanda e prati.
Le sepolture sono nascoste dal verde della natura spennellato da una mano maestra, come se la verità della vita fosse tutta contenuta nella linfa che scorre nelle piante: tutto disposto per creare un luogo dove fermarsi, anche solo per un attimo, per non fuggire davanti all'assenza!
Un luogo in cui il dolore si trasforma in pensiero, preghiera e Memoria!
In tale contesto è necessario creare armonia anche nel costruito. Non è pensabile lasciare incontrollata la progettazione e la realizzazione di una cappella: il risultato potrebbe essere il teatro barocco della morte; senza una adeguata progettazione il Parco della Memoria potrebbe trasformarsi nel parco del kitsch.
Sia in Italia che all'estero l'edilizia cimiteriale è turbata, ed in molti casi irrimediabilmente compromessa, dal caotico disordine che è caratteristica comune di tutti i reparti destinati ai sepolcreti perenni.
La filosofia di un progetto molto spesso resta solo nelle buone intenzioni di chi lo ha ideato, perchè la concessione di lotti di suolo ai privati per l'edificazione di Cappelle, Edicole, Monumenti, ecc., spesso in assenza di adeguati strumenti urbanistici atti a limitare le difformità tecniche ed estetiche, conduce ineluttabilmente alla più estesa ed eterogenea tipologia di edifici funerari, in cui ogni arbitrio è concedibile e dove ciascuno cerca di mascherare la morte con forme bizzarre e, a volte, prive di senso.
Le singole costruzioni si sviluppano senza unità di stile, senza rispetto per i vicini e per l'ambiente ed assumono le forme più svariate ed impensate; si adornano con colori stridenti. Elemento preponderante è l'individualismo che va tutto a danno dell'armonia generale.
Per arginare il desolante fenomeno, si è pensato di porre la progettazione e la realizzazione in esclusiva alla Concessionaria al fine di mantenere integra la concezione originale da questa pianificata, pensando più alla sintesi unitaria del complesso che non al dettaglio originale delle singole sepolture.
Il Parco della Memoria, come da Progetto Preliminare presentato in sede di offerta e con le modifiche ed integrazioni richieste dall'Ente facente parte integrale e sostanziale della Convenzione, prevede la realizzazione di:
  • portale ingresso;
  • un edificio per servizi;
  • un edificio per il culto;
  • il Giardino degli Angeli mai nati;
  • il Giardino delle Ceneri;
  • campi per inumazioni;
  • lotti e cappelle gentilizie;
  • tumulazioni;
  • ossari;
  • cellette cinerarie;
  • un'area per la sepoltura di professanti altre religioni;
  • viabilità di servizio e un'area parcheggio per n. 111 posti auto;
  • un'area commerciale;
  • l'allargamento della Strada Ombrosa;
  • infrastrutture e impianti tecnologici.

Portale ingresso
È stato concepito di forma ellittica, perfettamente visibile dalla Strada Ombrosa ma non impattante. L'ellisse forma una piazza racchiusa: da un lato dal verde degli alberi e dalle siepi e dall'altro da due muri sui quali scorre un velo d'acqua raccolta in vasche perimetrali posizionate sul lato esterno dell'ingresso, sulla seguente scritta: "...chi beve dell'acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna (Gv. 4,13-14)".
Entrando nel Parco della Memoria, immediatamente sul lato sinistro, è stata posizionata un'opera costituita da un sarcofago aperto, interamente realizzato in pietra locale, sul quale scende un fascio di luce ricolmo di acqua che si raccoglie ai piedi del sarcofago.
Quest'opera vuole sintetizzare il pensiero vita-morte-vita: la luce ci fa nascere alla vita materiale e ci conduce alla fonte battesimale dove, bagnati dall'acqua benedetta, possiamo rinascere alla vita eterna.

PORTALE INGRESSO E SERVIZI:


Edificio servizi
Nell'edificio sono alloggiati gli uffici, la sala di attesa, un deposito per gli attrezzi, i servizi igienici (a destra entrando), il deposito di osservazione, la sala autopsie, la Sala del Commiato, la camera mortuaria e l'Ossario Comune (a sinistra entrando).
La Sala del Commiato è una struttura riservata alle famiglie che possono così disporre di uno spazio confortevole in cui ospitare il proprio caro in attesa del funerale. Luce e colori enfatizzano spazi e volumi, conferendo all'estremo saluto dignità, decoro e riservatezza, in uno spazio ricco di suggestione in grado di accogliere il dolore terreno nel momento del lutto e per quanto possibile di lenirlo, rasserenando e trasmettendo una sensazione di pace a chi lo attraversa o lo osserva.
Questo è uno spazio ricco di suggestione, in grado di accogliere il dolore terreno nel momento del lutto, e per quanto possibile di lenirlo, rasserenando e trasmettendo una sensazione di pace a chi lo attraversa o lo osserva.
Attigua alla camera mortuaria è stata prevista una sezione destinata all'Ossario Comune, dotata di un disimpegno per dare la giusta riservatezza e sacralità al luogo, per la conservazione in perpetuo, in stato di decoro, dei resti mortali.
Tutti i servizi saranno opportunamente segnalati con apposita indicazione toponomastica posta lungo i viali.

La Chiesa Cimiteriale
La Cappella Cimiteriale a Croce Latina poggia sull'acqua e si innalza verso il cielo.
La caratteristica della Croce Latina è quella di essere formata da due segmenti di diversa misura che si intersecano ad angolo retto, formando così una Croce dalle braccia corte: l'intersecarsi di navata e transetto conferiscono alla Chiesa una pianta a croce.
Il suo posizionamento è centrale rispetto all'ingresso perchè, simbolicamente, deve accogliere e prendere su di sè il dolore del mondo terreno. Un dolore che viene purificato da quelle acque vive dalle quali sembra emergere per lasciarsi abbracciare dal cielo e rendere l'anima immortale.
Questa Chiesa ci racconta che non esiste la morte ma una nuova vita fatta di luce!

Il Giardino degli Angeli mai nati
Alle spalle della Chiesa è stato realizzato "Il Giardino degli Angeli mai nati", un luogo dedicato alla sepoltura dei piccoli angeli che, a causa di un'interruzione di gravidanza volontaria, spontanea o terapeutica non sono mai venuti alla luce.
Un piccolo spazio semplice, ricco solo di un numero infinito di fiori dipinti con i colori dell'arcobaleno.
Non necessariamente ci dovrà essere scritto un nome, perchè basterà la carezza di una preghiera a dare il nome dell'amore a chi non lo ha.

Il Giardino delle Ceneri
Entrando nel Parco della memoria, sul lato sinistro, troviamo "Il Giardino delle Ceneri", un luogo creato per la dispersione delle ceneri dopo la cremazione delle salme e di resti mortali. Un giardino per una suggestiva cerimonia d'addio ai propri cari. Sono presenti due spazi di acqua: due scrosci d'acqua che con il proprio cadere suonano la musica del ricordo.
È uno spazio dignitoso e molto curato, un luogo di quiete, di speranza e di luce. Lungo il viale di accesso e intorno all'anfora dispersoria, sono state previste delle cellette per la conservazione delle ceneri.

Campi per inumazione
Nella parte posteriore della Chiesa si sviluppa, lungo la sezione centrale del Parco delimitata dalle cappelle gentilizie, un lembo di terra che ospita il Campo per l'inumazione.
Il Campo è suddiviso in 20 giardinetti, intervallati da viali alberati, di diverse dimensioni che seguono la forma ellittica dell'ingresso.

Lotti e Cappelle gentilizie
Lateralmente alla Chiesa si diramano, in diagonale, file di lotti per le realizzazioni delle Cappelle di tipo B - B1 - D - D1 - NT.
La progettazione delle Cappelle è stata scritta con penne diverse ma utilizzando la stessa poesia dell'intero Parco. Un tocco di verde colora l'intero complesso delle cappelle grazie ai giardini pensili progettati sulle coperture.
Le rifiniture esterne saranno realizzate con l'impiego di lastre di travertino e/o pietra locale e/o materiale innovativo (tipo gres porcellanato), mentre la parte interna sarà rifinita in intonaco e lapidi. A scelta del Cliente sarà possibile personalizzare la parte interna con altarini ed accessori e con rivestimenti di diverse tipologie.

Cappelle tipo B: sono collocate sul lato posteriore dei blocchi di tumulazioni frontali ubicati nei viali principali in gruppi da 4. Ogni singola struttura ha una superficie di circa mq 7 ed è costituita da n. 8 tumulazioni di tipo laterale.

Cappelle tipo B1: sono collocate lungo il viale alberato a ridosso dei campi di inumazione, sul lato sinistro della Chiesa, in blocchi da sei e da otto. Ogni singola struttura ha una superficie di circa mq 8 ed è costituita da n. 8 tumulazioni di tipo laterali, da n. 11 ossari ad un posto e da un ripostiglio.

Cappelle tipo D: sono collocate lungo i viali alle spalle e a destra della Chiesa, in blocchi da due, otto e sedici; singolarmente sul fronte dell'ingresso dei blocchi di tumulazioni ad U; singolarmente nei blocchi ossari. Ogni singola struttura ha una superficie di circa mq 5 ed è costituita da 4 tumulazioni laterali.

Cappelle tipo D1: sono collocate ai margini della serie dei blocchi di tumulazioni ad U, disposti lungo il perimetro di tutto il cimitero. Ogni singola struttura ha una superficie di circa mq 9 ed è costituita da 4 tumulazioni laterali e da n. 8 ossari a due posti.

Cappelle tipo NT: di particolare pregio e finiture, sono collocate in gruppi di quattro all'ingresso nell'area antistante la Chiesa e nell'area appena retrostante. Ogni singola struttura ha una superficie di circa mq 16 ed è costituita da n. 8 tumulazioni laterali e 25 ossari. Sulle pareti laterali saranno scolpite delle frasi tratte dalle Sacre Scritture e sulle quali scorrerà un velo d'acqua.

Per le Cappelle, complete di ogni finitura, il corrispettivo, è dato dalla somma del prezzo del lotto e del costo di realizzazione (vedi Sezione Tariffe).

Tumulazioni
Lungo il perimetro esterno si sviluppano i blocchi di tumulazioni di tipo frontale a forma di U. Ai lati dell'ingresso di ciascun blocco sono state previste tumulazioni di tipo laterale. All'interno della U è stata progettata una zona a verde con alberi di piccolo fusto, arricchita da panchine ed attrezzature varie, tra cui una fontana artistica. Altri blocchi di tumulazioni frontali sono ubicati lungo i viali adiacenti i blocchi ad U, rivolti verso questi e alle cui spalle sono inserite le Cappelle tipo B. Le tumulazioni sono disposte su quattro file e la struttura dei loculi sarà arricchita da un tocco di verde grazie ai giardini pensili progettati sulle coperture, al fine di minimizzare l'impatto ambientale.
Le rifiniture esterne e le lapidi saranno realizzate in travertino e / o pietra locale con idonei sistemi di fissaggio.

Ossari
Gli ossari sono concentrati presso l'ingresso secondario all'estremità del parcheggio. Presentano dimensioni standard e hanno le stesse rifiniture delle Tumulazioni.

Cellette cinerarie
Le cellette per le urne cinerarie sono ubicate lungo il viale di accesso al "Giardino delle Ceneri", ubicato a sinistra dell'ingresso principale. Presentano dimensioni standard e hanno le stesse rifiniture delle Tumulazioni.

CELLETTE PER URNE CINERARIE:


Area per la sepoltura di professanti altre religioni
All'esterno dell'area Cattolica, in adiacenza al portale, è stata prevista la realizzazione di un'area per le sepolture dei professanti altre religioni, con un ingresso indipendente posto all'estremità dell'area commerciale.

Viabilità di servizio e area parcheggio
La viabilità di servizio esterna al Parco della Memoria comprende l'accesso all'area parcheggio ed al piazzale, di forma ellittica, antistante il portale.
A margine del portale è prevista un'area a parcheggio nel cui ambito si è progettato unà viabilità con percorso rotatorio per facilitare il flusso delle automobili, nonchè l'inversione degli autobus di linea.
Nella zona del parcheggio è prevista anche una pensilina in prossimità dell'area riservata allo stazionamento degli autobus di linea ed un'area di sosta, coperta, con panchine di riposo.
Tutta l'area sarà servita da illuminazione pubblica ed arricchita dalla presenza di piantumazione di alberi. Gli ulivi preesistenti all'interno dell'area di intervento ed espiantati a causa dello stesso, saranno ricollocati nel nuovo parcheggio.
Tutti i posti auto saranno coperti da pensiline fotovoltaiche che garantiranno oltre all'ombra relativa, anche la produzione di energia elettrica.
Su richiesta dell'Amministrazione Comunale, al fine di agevolare il flusso veicolare e l'accesso al parcheggio, è stata progettata una rotatoria sulla Strada Ombrosa, all'intersezione con l'area parcheggio.
Tutto il perimetro dell'aria destinata a parcheggio, a partire da Strada Ombrosa fino al muro di recinzione del cimitero ubicato alla parte opposta all'ingresso principale, è stato interamente schermato con l'inserimento di alberi ad alto fusto (Calocedrus decurrens) al fine di mitigare, in caso di venti predominanti, gli eventuali impatti dei limitrofi insediamenti zootecnici.

Area commerciale
Per rendere maggiormente confortevole e fruibile il Parco della Memoria è stata progettata, in prossimità dell'area parcheggio, una zona destinata ad accogliere un piccolo bar ed altre attività commerciali.
Accanto ad essi, sono stati progettati altri due piccoli edifici: il primo destinato a laboratorio per gli addetti alla manutenzione del cimitero ed al ricovero dei mezzi ed il secondo alla lavorazione e preparazione delle pietre tombali e dei relativi accessori.

Allargamento della strada Ombrosa
Su richiesta dell'Amministrazione Comunale si è previsto anche l'allargamento della Strada Ombrosa in località S. Filomena di Chieti Scalo.

Infrastrutture e impianti tecnologici (video sorveglianza)
Al fine di assicurare la funzionalità e la fruibilità dell'Opera Pubblica si prevede la realizzazione di: viabilità interna, arredo urbano, aree a verde, impianto di compostaggio e recupero delle acque meteoriche, illuminazione votiva, impianto fotovoltaico, sistema di video sorveglianza e audiofonico, linea ADSL wireless.
Il sistema di video sorveglianza e audiofonico, collegato in modalità wireless con la guardiania, consentirà al personale di vigilare sull'incolumità dei visitatori e di intervenire tempestivamente in caso di emergenze.